Sincronizzare file tra dispositivi senza cloud
Syncthing è un tool di sincronizzazione open-source, peer-to-peer, cifrato end-to-end. Nessun server centrale, i dati restano tuoi.
1. Installazione
apt install syncthing -y
# Oppure da repo ufficiale
curl -L -o /etc/apt/keyrings/syncthing-archive-keyring.gpg https://syncthing.net/release-key.gpg
echo "deb [signed-by=/etc/apt/keyrings/syncthing-archive-keyring.gpg] https://apt.syncthing.net/ syncthing stable" > /etc/apt/sources.list.d/syncthing.list
apt update && apt install syncthing -y
2. Avviare come servizio
systemctl enable --now syncthing@utente
3. Configurazione web UI
Accedere a http://localhost:8384. Per accesso remoto, modificare ~/.config/syncthing/config.xml:
<gui enabled="true" tls="false">
<address>0.0.0.0:8384</address>
</gui>
4. Aggiungere dispositivi
- Su ogni dispositivo: copiare il Device ID (Actions > Show ID)
- Su ogni dispositivo: Add Remote Device > incollare ID dell'altro
- Accettare la richiesta di connessione
5. Condividere cartelle
- Add Folder: scegliere path e Folder ID
- Nella tab Sharing: selezionare i dispositivi con cui condividere
- Sul dispositivo remoto: accettare e scegliere il path locale
6. Versioning
Syncthing supporta versioning dei file modificati: Simple (ultime N versioni), Staggered (per periodo), Trash Can.
Syncthing è usato nell'infrastruttura per sincronizzare progetti e configurazioni tra workstation e VM Git.