Proxmox Virtual Environment (VE) è un hypervisor enterprise basato su Debian che supporta KVM (VM) e LXC (container). Ideale per homelab e produzione.
Proxmox usa KVM come hypervisor per le VM. Ogni VM ha hardware virtualizzato dedicato: CPU, RAM, disco, rete.
I container LXC condividono il kernel dell'host, consumano meno risorse delle VM e si avviano in pochi secondi. Perfetti per servizi singoli.
Proxmox Backup Server (PBS) offre backup incrementali deduplicati per VM e container, con verifica automatica e cifratura opzionale.
Il GPU passthrough permette a una VM di utilizzare direttamente una scheda grafica fisica. Essenziale per VM con AI/ML, transcoding o gaming.
I template permettono di creare VM identiche rapidamente. Cloud-Init personalizza hostname, IP e SSH key al primo avvio.
Un cluster Proxmox permette di gestire più nodi da una singola interfaccia, migrare VM live tra nodi e configurare alta disponibilità (HA).
Proxmox supporta la migrazione live (online) e offline di VM e container tra i nodi del cluster.
Proxmox supporta diversi backend di storage. La scelta dipende da prestazioni, ridondanza e budget.
L'API REST di Proxmox permette di automatizzare qualsiasi operazione: creare VM, gestire backup, monitorare risorse.
Con le giuste impostazioni, le VM Proxmox possono raggiungere prestazioni vicine al bare metal.
Proxmox include un firewall integrato configurabile per cluster, nodo e singola VM/container.
Non serve hardware enterprise nuovo per un homelab Proxmox funzionale. Server usati e componenti di recupero sono perfetti per iniziare.
Gli snapshot salvano lo stato completo della VM (disco, RAM, configurazione) in un istante. Perfetti prima di aggiornamenti o modifiche rischiose.