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Guida: Impianto idrico e dissalatore per barca

04/03/2026

Acqua dolce a bordo per la crociera

L'autonomia in acqua dolce e cruciale per la crociera. Tra serbatoio, pompa, scaldacqua e dissalatore, ecco come gestire l'impianto.

Serbatoio acqua dolce

  • Capacita: 50-200 litri in base alla barca
  • Consumo medio: 10-15 litri/persona/giorno (con parsimonia)
  • Materiale: inox o polietilene alimentare
  • Pulizia: disinfettare con Amuchina a inizio stagione

Pompa e circuito

  • Pompa a pressione 12V (autoclave): mantiene la pressione costante
  • Pompa a pedale: backup manuale, zero consumo elettrico
  • Filtro a carbone: migliora sapore e odore dell'acqua

Scaldacqua

  • Boiler 12V/220V: 10-20 litri, alimentato dalla batteria o dalla banchina
  • Scambiatore di calore: usa il calore del motore per scaldare l'acqua (gratis!)

Dissalatore (watermaker)

Per crociere lunghe, il dissalatore trasforma l'acqua di mare in acqua potabile tramite osmosi inversa.

  • Produzione: 30-60 litri/ora per modelli piccoli
  • Consumo: 5-15 Ampere (serve energia)
  • Costo: 3.000-8.000 EUR
  • Manutenzione: lavaggio con conservante dopo ogni uso, sostituzione membrane ogni 3-5 anni

Per weekend e vacanze di una settimana, il serbatoio basta. Per traversate e vita a bordo, il dissalatore e un investimento che ripaga.

Guida: Manutenzione motore fuoribordo

04/03/2026

Tenere il motore in forma per tutta la stagione

Il motore fuoribordo e il cuore della barca. Una manutenzione regolare previene guasti in mare e allunga la vita del propulsore.

Manutenzione ordinaria

InterventoFrequenza
Cambio olio (4 tempi)Ogni 100 ore o annuale
Filtro olioOgni cambio olio
CandeleOgni 200 ore
Olio piede/gamboOgni 100 ore o annuale
Girante pompa acquaOgni 200 ore o ogni 2 anni
Anodi sacrificaliOgni anno (controllare spesso)
Filtro benzinaOgni 100 ore o annuale

Dopo ogni uscita

  1. Risciacquare con acqua dolce (collegare alla presa muff)
  2. Controllare la girante di raffreddamento (getto d'acqua dal tell-tale)
  3. Asciugare e lubrificare i leveraggi
  4. Controllare il livello olio (4 tempi)

Cambio olio piede

  1. Posizionare il motore in verticale
  2. Rimuovere il tappo di scarico inferiore e quello superiore (sfiato)
  3. Drenare l'olio in un contenitore
  4. Se l'olio e lattiginoso: ingresso acqua, guarnizioni da sostituire
  5. Riempire dal basso fino a traboccamento dall'alto
  6. Rimontare entrambi i tappi con guarnizioni nuove

Svernamento

  • Rabboccare il serbatoio + stabilizzatore di benzina
  • Far girare il motore con antigelo nel circuito di raffreddamento
  • Nebulizzare olio protettivo nei cilindri
  • Ingrassare tutti i punti di lubrificazione
  • Stoccare in verticale, al riparo

Guida: Nodi marinari essenziali

04/03/2026

I nodi che ogni marinaio deve conoscere

Saper fare i nodi giusti e fondamentale in barca: un ormeggio sicuro, un salvataggio efficace, una vela ben regolata dipendono tutti dai nodi.

Nodi di avvolgimento (ormeggio)

  • Parlato: il nodo base per fissare una cima a un palo o bitta. Veloce da fare e disfare
  • Barcaiolo (mezzo collo doppio): si stringe sotto carico, perfetto per anelli e golfari
  • Gassa d'amante: crea un anello fisso che non si stringe. Il "re dei nodi"

Nodi di giunzione

  • Nodo piano: unire due cime dello stesso diametro
  • Nodo di scotta: unire due cime di diametro diverso
  • Nodo di scotta doppio: piu sicuro per cime molto diverse

Nodi di arresto

  • Nodo savoia (a otto): impedisce alla cima di scappare dalla puleggia. Standard nautico
  • Nodo semplice: arresto base, difficile da sciogliere dopo carico

Nodi speciali

  • Nodo di bozzello: per fissare la cima al bozzello
  • Nodo di ancoraggio: per fissare la catena all'ancora
  • Nodo margherita: accorcia una cima senza tagliarla

Consiglio

Pratica regolare: compra 2 metri di cima e fai i nodi mentre guardi la TV. In barca, sotto stress e con le mani bagnate, devono essere automatici.

Guida: Motore fuoribordo — 2 tempi vs 4 tempi

04/03/2026

Quale scegliere e perche

La scelta tra motore 2 tempi e 4 tempi dipende dall'utilizzo, dal budget e dalle preferenze personali. Entrambi hanno pro e contro.

Confronto

Caratteristica2 Tempi4 Tempi
PesoLeggeroPiu pesante (20-30%)
ConsumiPiu altiPiu bassi (20-30%)
ManutenzioneSempliceCambio olio, piu complesso
EmissioniPiu altePiu basse (Euro compliant)
Coppia ai bassiMinoreMaggiore
Costo acquistoMinoreMaggiore
RumorositaPiu rumorosoPiu silenzioso

2 Tempi moderni (iniezione diretta)

I 2 tempi moderni con iniezione diretta (Evinrude E-TEC, Mercury OptiMax) hanno colmato gran parte del divario: consumi quasi pari ai 4 tempi, emissioni ridotte, leggerezza mantenuta.

Quando scegliere il 2 tempi

  • Gommoni e barche leggere dove il peso conta
  • Utilizzo sportivo e alte prestazioni
  • Budget limitato per l'acquisto

Quando scegliere il 4 tempi

  • Crociera e touring (consumi ridotti)
  • Navigazione in zone con limiti emissioni
  • Chi preferisce la silenziosita
  • Barche cabinate dove il peso non e critico

Marche principali

  • Yamaha: affidabilita leggendaria, gamma completa
  • Mercury: prestazioni, innovazione
  • Honda: 4 tempi eccellenti, silenziosi
  • Suzuki: buon rapporto qualita-prezzo

Guida: Antivegetativa e manutenzione carena

04/03/2026

Proteggere lo scafo dalle incrostazioni marine

L'antivegetativa e la vernice applicata sotto la linea di galleggiamento per impedire la crescita di alghe, balani e organismi marini sullo scafo.

Tipi di antivegetativa

  • Matrice dura: per barche veloci, superficie liscia, dura nel tempo. Non si consuma
  • Autolevigante (self-polishing): si consuma gradualmente rilasciando biocida. Per barche stazionarie
  • A film sottile: per gommoni e piccole barche

Procedura di applicazione

  1. Alaggio: tirare la barca a terra
  2. Lavaggio: idropulitrice per rimuovere incrostazioni
  3. Carteggiatura: carta vetrata 80-120 per lisciare
  4. Primer: se lo scafo e nudo, applicare primer epossidico
  5. Prima mano: applicare con rullo, pennello o airless
  6. Seconda mano: dopo 24 ore, in direzione perpendicolare alla prima
  7. Varo: entro 7 giorni dall'applicazione (non lasciare troppo all'aria)

Quando rifare

  • Barca in acqua tutto l'anno: ogni 12-18 mesi
  • Barca alata in inverno: all'inizio di ogni stagione
  • Controllare durante la stagione: se si vedono incrostazioni, pulire in acqua

Costi indicativi

Per una barca di 6-8 metri: 100-200 EUR per la vernice, 200-400 EUR se fai fare in cantiere (alaggio incluso).

Guida: Navigazione costiera con carta e GPS

04/03/2026

Orientarsi in mare: strumenti tradizionali e moderni

Saper navigare con carta nautica e bussola e fondamentale anche nell'era del GPS: i dispositivi elettronici possono guastarsi.

Carta nautica

  • Scala: 1:50.000 (navigazione costiera), 1:10.000 (porti)
  • Coordinate: latitudine (Nord/Sud) e longitudine (Est/Ovest)
  • Profondita: in metri, riferite al livello medio delle basse maree
  • Simboli: fari, secche, cavi sottomarini, zone vietate

Carteggio base

  1. Rotta vera (Rv): direzione sulla carta dal punto A al punto B
  2. Declinazione magnetica: differenza tra Nord vero e Nord magnetico
  3. Deviazione: errore della bussola di bordo
  4. Formula: Rotta bussola = Rv - dm - delta

GPS

  • Chartplotter: GPS con cartografia integrata (Garmin, Raymarine, Lowrance)
  • App smartphone: Navionics, iNavX (ottimi per piccole imbarcazioni)
  • Waypoint: punti salvati per rotte ricorrenti
  • Track: traccia del percorso effettuato

Regola fondamentale

Il GPS indica la posizione, ma non pensa per te. Controlla sempre visivamente: scogli, secche, altre barche. E tieni la carta di backup pronta.

Guida: Sicurezza in mare — dotazioni obbligatorie

04/03/2026

Cosa avere a bordo per navigare in regola e in sicurezza

La normativa italiana prevede dotazioni di sicurezza obbligatorie in base alla distanza dalla costa. Ecco cosa serve.

Navigazione entro 6 miglia

  • Giubbotti salvagente (1 per persona)
  • Cassetta pronto soccorso
  • Estintore (almeno 1)
  • 2 fuochi a mano a luce rossa
  • 2 razzi a paracadute a luce rossa
  • Mezzo di recupero uomo in mare (salvagente anulare con cima)
  • Ancora con catena e cima adeguate
  • Pompa di sentina o sassola
  • Fanali di navigazione
  • Bussola

Navigazione entro 12 miglia (aggiungere)

  • 2 boette fumogene
  • Zattera di salvataggio (per barche sopra 24m)
  • VHF (radio marina)
  • GPS o cartografia

Controlli prima di ogni uscita

  1. Previsioni meteo: controllare Meteomar o app dedicate
  2. Stato del mare: onda, vento, correnti
  3. Carburante: calcolare andata, ritorno e 30% di riserva
  4. Comunicare il piano di navigazione a qualcuno a terra
  5. Verificare che tutti i salvagente siano a portata di mano

Numeri utili

  • Guardia Costiera: 1530 (da cellulare)
  • VHF Canale 16: emergenze in mare
  • VHF Canale 68/69: comunicazioni porto

Guida: Elettronica di bordo — cosa installare

04/03/2026

Strumenti essenziali per la navigazione moderna

L'elettronica di bordo migliora sicurezza, navigazione e comfort. Ecco cosa vale la pena installare.

Strumenti essenziali

  • VHF: radio marina obbligatoria oltre 6 miglia. Garmin, Icom o Standard Horizon
  • GPS/Chartplotter: Garmin EchoMap o Raymarine Element. Combinano GPS, cartografia e ecoscandaglio
  • Ecoscandaglio: mostra profondita e fondale. Integrato nel chartplotter o separato

Strumenti consigliati

  • AIS: ricevitore/trasponder che mostra le navi commerciali sulla carta. Fondamentale per sicurezza
  • Radar: per navigazione notturna e nebbia (barche grandi)
  • Pilota automatico: mantiene la rotta impostata. Utile per navigazioni lunghe
  • Anemometro: velocita e direzione del vento (per velisti)

Alimentazione

  • Impianto a 12V con batteria servizi separata dalla batteria motore
  • Pannello solare: 50-100W per mantenere le batterie in porto
  • Caricabatterie da banchina: per collegamento alla 220V in porto

Installazione

  • Cavi: usare sezione adeguata (sottodimensionare = surriscaldamento)
  • Connessioni: stagnare e proteggere con guaina termorestringente
  • Messa a terra: collegare tutti gli strumenti alla massa comune

Guida: Itinerari nautici — Costiera Amalfitana via mare

04/03/2026

Navigare lungo una delle coste piu belle del mondo

La Costiera Amalfitana vista dal mare e un'esperienza indimenticabile: calette inaccessibili da terra, grotte, borghi colorati e acque cristalline.

Itinerario tipo (3-5 giorni)

  1. Giorno 1: Salerno - Cetara - Amalfi
    Partenza da Salerno, sosta a Cetara (borgo di pescatori, alici famose), arrivo ad Amalfi. Porto turistico o ancoraggio in rada
  2. Giorno 2: Amalfi - Grotta dello Smeraldo - Positano
    Visita alla grotta (ingresso dal mare), sosta pranzo in caletta. Pomeriggio a Positano: ancoraggio davanti al paese
  3. Giorno 3: Positano - Li Galli - Capri
    Passaggio agli isolotti Li Galli (privati, si circumnavigano), poi Capri. Ancoraggio a Marina Piccola o Porto di Marina Grande
  4. Giorno 4: Capri
    Giro dell'isola: Grotta Azzurra, Faraglioni, Punta Carena. Bagno nelle calette
  5. Giorno 5: Capri - Punta Campanella - Salerno
    Ritorno costeggiando la penisola sorrentina

Info pratiche

  • Periodo migliore: maggio-giugno, settembre-ottobre (meno affollato)
  • Ormeggio: pochi posti in porto, meglio ancorare in rada
  • Meteo: attenzione al maestrale che puo rendere la costa esposta
  • Rifornimento: distributori a Salerno, Amalfi, Capri
  • Permessi: area marina protetta Punta Campanella, verificare regolamento

Guida: Patente nautica — cosa serve sapere

04/03/2026

Requisiti, esame e abilitazioni

La patente nautica e obbligatoria per navigare oltre le 6 miglia dalla costa o con motori sopra i 40 CV. Ecco tutto quello che serve sapere.

Tipi di patente

TipoDistanzaRequisiti
Entro 12 miglia12 MN dalla costaEsame teoria + pratica
Senza limitiNessun limiteIntegrazione carteggio + astronomia

Requisiti

  • Eta minima: 18 anni (16 per moto d'acqua entro 6 MN)
  • Certificato medico di idoneita
  • Nessun precedente penale specifico

Programma d'esame (entro 12 miglia)

  • Teoria: quiz a risposta multipla su normativa, sicurezza, meteorologia, navigazione, segnali, manovre
  • Carteggio: esercizi su carta nautica (rotta, rilevamenti, coordinate)
  • Pratica: manovre in porto, uomo in mare, ormeggio

Preparazione

  • Scuola nautica: corso completo 2-3 mesi
  • Da privatista: studio autonomo + esame in Capitaneria
  • Libri: "La patente nautica" (Fiorenzo Dogliani) e il testo di riferimento

Costi indicativi

  • Scuola nautica: 500-800 EUR (corso completo)
  • Da privatista: 100-200 EUR (marca da bollo, certificato medico, esame)

Guida: Manutenzione dell'impianto elettrico di bordo

04/03/2026

Prevenire guasti elettrici in navigazione

L'impianto elettrico e il tallone d'Achille di molte barche: l'ambiente marino (sale, umidita) aggredisce connessioni e componenti.

Batterie

  • Batteria motore: dedicata solo all'avviamento, mai usarla per i servizi
  • Batteria servizi: alimenta strumenti, luci, frigorifero, VHF
  • Separatore di carica: distribuisce la carica dell'alternatore alle due batterie
  • Tipo consigliato: AGM (Absorbed Glass Mat) — nessuna manutenzione, resistente alle vibrazioni

Manutenzione preventiva

  1. Controllare morsetti batteria: puliti, stretti, protetti con grasso
  2. Verificare tensione batterie con multimetro (12,6V = carica)
  3. Controllare fusibili e interruttori
  4. Ispezionare cavi: cerca ossidazione, abrasioni, connessioni allentate
  5. Testare tutte le luci di navigazione
  6. Verificare il funzionamento del VHF

Protezione dalla corrosione

  • Connessioni stagnate (no crimpate semplici)
  • Guaina termorestringente con colla su ogni giunzione
  • Spray protettivo per contatti elettrici (CRC o simile)
  • Anodi sacrificali: controllare e sostituire quando consumati al 50%

Guida: Vela — le basi per iniziare

04/03/2026

Capire il vento e le andature

La vela e il modo piu antico e affascinante di navigare. Capire come il vento interagisce con le vele e il primo passo.

Le andature

  • Bolina: navigare controvento (angolo ~45 gradi dal vento). L'andatura piu tecnica
  • Traverso: vento perpendicolare alla barca. Veloce e stabile
  • Lasco: vento da dietro laterale. Andatura veloce e comoda
  • Poppa: vento esattamente da dietro. Attenzione alla strambata!

Manovre base

  • Virata: cambiare bordo passando con la prua al vento (in bolina)
  • Strambata: cambiare bordo passando con la poppa al vento (in poppa). Attenzione al boma!
  • Presa di terzaroli: ridurre la superficie velica quando il vento aumenta

Regolazione vele

  • La vela deve formare un profilo aerodinamico
  • Il segnavento (windex) indica la direzione del vento
  • Le filette (lana sulla vela) devono scorrere parallele
  • In bolina: vele cazzate (tirate). In poppa: vele lascate (aperte)

Primi passi

Un corso di vela base (20-30 ore su derive o piccoli cabinati) insegna le manovre fondamentali. Poi si migliora solo navigando, navigando, navigando.

Guida: La barca giusta — come scegliere

04/03/2026

Criteri per scegliere la barca ideale

Scegliere una barca e una decisione importante. Dipende da come la userai, dove navigherai e quanto vuoi investire in acquisto e mantenimento.

Tipo di utilizzo

UtilizzoBarca consigliata
Giornate al mare, bagnoGommone 5-6m o open 5-7m
Weekend e vacanze breviCabinato 7-9m
Crociera estivaBarca a vela o motore 9-12m
Pesca sportivaFisherman 6-8m
VelocitaOpen con motori potenti

Nuovo vs usato

  • Nuovo: garanzia, personalizzazione, nessuna sorpresa. Ma prezzo alto
  • Usato: risparmio 30-60%, ma serve perizia e attenzione. Far controllare scafo, motore, impianti

Costi di mantenimento annuali (barca 7-8m)

  • Posto barca: 1.500-4.000 EUR (variabile per zona)
  • Assicurazione: 300-600 EUR
  • Manutenzione motore: 300-500 EUR
  • Antivegetativa: 200-400 EUR
  • Carburante: variabile (il gommone beve molto!)
  • Varie (elettronica, riparazioni): 500-1.000 EUR

Consigli

  • Compra piu piccolo di quello che pensi: meno costi, piu facilita
  • Se sei indeciso tra vela e motore: fai uscite in charter per provare
  • Il posto barca e il costo fisso piu alto: informati prima di comprare

Guida: Ancora — scegliere e usare l'ancora giusta

04/03/2026

Fondamentale per soste sicure

L'ancora e il freno della barca. Scegliere quella giusta e saperla usare correttamente e essenziale per soste sicure in rada.

Tipi di ancora

  • Danforth: leggera, ottima su sabbia e fango. Mediocre su roccia
  • Bruce: buona tenuta su tutti i fondali, facile da recuperare
  • CQR (aratro): classica per crociera, buona su sabbia e fango
  • Delta: evoluzione del CQR, non necessita di maniglione girevole
  • Rocna/Manson: nuova generazione, tenuta eccellente su ogni fondale

Dimensionamento

Lunghezza barcaPeso ancoraCatena
5-6 m6-8 kg6mm x 20m
7-9 m10-14 kg8mm x 30m
10-12 m16-20 kg8mm x 40m

Tecnica di ancoraggio

  1. Scegliere il punto: fondale adatto, spazio per girata, riparo dal vento
  2. Avvicinarsi controvento a velocita minima
  3. Calare l'ancora quando la barca si ferma
  4. Dare marcia indietro dolcemente filando catena
  5. Calumo: almeno 3:1 (3 metri di catena per 1 metro di profondita). Con vento forte: 5:1
  6. Dare una tirata decisa in retromarcia per verificare la presa
  7. Prendere riferimenti a terra per verificare che non arasse

Allarme ancora

Molti chartplotter hanno la funzione "anchor watch": impostare un cerchio di guardia e l'allarme suona se la barca esce dal raggio.

Guida: Ormeggio in porto — manovre passo passo

04/03/2026

Entrare e uscire dal porto con sicurezza

L'ormeggio e la manovra che mette piu ansia ai diportisti. Con pratica e metodo diventa routine.

Ormeggio di poppa (mediterraneo)

  1. Preparare le cime di ormeggio: 2 cime di poppa, 1 cima di prua (o corpo morto)
  2. Avvicinarsi al posto barca a velocita minima, di poppa
  3. A 2-3 metri dal molo, dare marcia indietro decisa
  4. Lanciare le cime di poppa alle bitte
  5. Recuperare il corpo morto dal fondo con il mezzo marinaio
  6. Fissare e regolare le cime: la barca deve restare centrata

Ormeggio di fianco (all'inglese)

  1. Avvicinarsi parallelamente alla banchina, a velocita minima
  2. Lanciare prima la cima di prua, poi quella di poppa
  3. Fissare i traversini (cime perpendicolari alla banchina)
  4. Posizionare i parabordi

Parabordi

  • Posizionarli prima della manovra, all'altezza della banchina o della barca vicina
  • Almeno 3 per lato per barche fino a 8 metri
  • Regolare l'altezza in base alla banchina

Effetto del vento

  • Vento laterale: la prua cade sottovento. Compensare con il timone
  • Vento in poppa: attenzione alla velocita di avvicinamento
  • Vento forte: chiedere aiuto a terra, non vergognarsi mai

Regola d'oro

Non avvicinarsi mai piu veloce di quanto si vorrebbe colpire la banchina. La velocita in porto e il nemico numero uno.

Guida: Meteorologia nautica — capire il meteo in mare

04/03/2026

Leggere il cielo e le previsioni per navigare sicuri

Il meteo in mare cambia rapidamente. Saper leggere le previsioni e i segnali naturali e essenziale per la sicurezza.

Fonti meteo affidabili

  • Meteomar: bollettino ufficiale della Guardia Costiera
  • Windy.com: previsioni dettagliate con mappe vento e onda
  • Windguru: specifico per sport acquatici
  • VHF Canale 68: bollettino meteo ogni 6 ore

Scala Beaufort (forza del vento)

ForzaNodiDescrizioneNavigazione
0-20-6Calma / brezza leggeraIdeale
3-47-16Brezza / vento moderatoBuona per vela
517-21Vento tesoEsperienza richiesta
622-27Vento frescoSolo barche grandi
7+28+BurrascaRestare in porto!

Segnali naturali

  • Cumuli in crescita verticale: temporale in arrivo
  • Cirri a ventaglio: peggioramento in 12-24 ore
  • Barometro in calo rapido: maltempo imminente
  • Mare lungo da direzione diversa dal vento: cambio meteo in arrivo

Regola del 30%

Se le previsioni danno vento forza 4, preparati per forza 5. Il mare amplifica sempre le condizioni. Meglio tornare pentiti che non tornare.

Guida: VHF marino — comunicare in sicurezza

04/03/2026

La radio di bordo: uso e regolamento

Il VHF marino e lo strumento di comunicazione principale in mare. Obbligatorio oltre le 6 miglia, fortemente consigliato sempre.

Canali principali

CanaleUso
16Emergenza e chiamata iniziale
68Comunicazioni porto (molti porti italiani)
69Comunicazioni tra barche da diporto
9Alternativo per emergenza/chiamata
72Comunicazioni inter-nave

Procedure di emergenza

  • MAYDAY (pericolo di vita): "MAYDAY MAYDAY MAYDAY, qui [nome barca], posizione [coordinate], [tipo emergenza], [numero persone], MAYDAY"
  • PAN PAN (urgenza senza pericolo di vita): stessa struttura ma con "PAN PAN" invece di "MAYDAY"
  • SECURITE (avviso di sicurezza): per segnalare pericoli alla navigazione

Apparati

  • VHF fisso: 25W, antenna in testa d'albero, portata 20-30 miglia
  • VHF portatile: 5-6W, batteria ricaricabile, portata 5-10 miglia. Backup essenziale
  • DSC (Digital Selective Calling): funzione di emergenza digitale con invio automatico posizione GPS

Patentino RTF

Per usare il VHF serve il patentino RTF (certificato limitato di operatore radiotelefonista). Si ottiene con un breve corso ed esame presso la Capitaneria di Porto.

Guida: Pesca da barca — tecniche base

04/03/2026

Pescare in mare dalla propria barca

La pesca da barca apre possibilita inaccessibili da terra: fondali profondi, secche al largo, specie pelagiche.

Tecniche principali

  • Bolentino: esca a fondo con piombo, per cernie, saraghi, dentici. La tecnica piu semplice
  • Traina costiera: trascinare esche artificiali a bassa velocita (3-5 nodi). Per spigole, lampughe, piccoli tonni
  • Traina d'altura: al largo con rapala grandi e trecciato pesante. Per tonni, ricciole, pesci spada
  • Light drifting: alla deriva con esche leggere e pasturatore. Per dentici, pagelli, tanute
  • Jigging: artificiale metallico (jig) affondato e recuperato a strappi. Per ricciole e dentici

Attrezzatura base

  • Canna da barca 20-30 lb + mulinello rotante o spinning
  • Trecciato 0,20-0,30 mm + finale in fluorocarbon
  • Piombi, ami, girelle, artificiali
  • Porta canne e cintura da combattimento
  • Guadino e ghiaccio per conservare il pesce

Dove pescare

  • Secche e cigliate: consultare le carte batimetriche
  • FAD (cannizzi): strutture galleggianti che attirano pesce pelagico
  • Relitti: attraggono pesce stanziale

Guida: Primo soccorso in mare

04/03/2026

Gestire le emergenze mediche a bordo

In mare, l'ospedale piu vicino puo essere a ore di distanza. Saper gestire le emergenze base puo salvare la vita.

Emergenze piu comuni

  • Uomo in mare (MOB): lanciare salvagente, non perdere di vista la persona, manovrare per il recupero. Chiamare Canale 16
  • Ipotermia: togliere vestiti bagnati, avvolgere in coperte, bevande calde. NO alcool
  • Colpo di calore: ombra, bagnare testa e collo, bere a piccoli sorsi
  • Disidratazione: sali reidratanti, bere poco e spesso
  • Ustioni solari: acqua fredda, crema lenitiva, coprire

Mal di mare

  • Prevenzione: pastiglia anti-cinetosi (Xamamina) 30 min prima dell'uscita
  • Stare all'aperto, guardare l'orizzonte
  • Evitare cibi pesanti e alcool prima della navigazione
  • Braccialetti anti-nausea (pressione punto P6 del polso)

Cassetta pronto soccorso di bordo

  • Tutto il contenuto del kit base da viaggio
  • Aggiungere: stecche immobilizzanti, telo isotermico grande, bende di garza larga
  • Farmaci anti-cinetosi, antidolorifici, antistaminici
  • Scheda con numeri emergenza plastificata

Guida: Itinerari nautici — Arcipelago Toscano

04/03/2026

Navigare tra le 7 isole del parco nazionale

L'Arcipelago Toscano comprende 7 isole maggiori: Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona. Un paradiso per la navigazione.

Itinerario (5-7 giorni)

  1. Giorno 1: Piombino - Isola d'Elba (Portoferraio)
    Traversata breve (10 MN). Portoferraio: porto storico, residenza di Napoleone, spiagge
  2. Giorno 2: Giro dell'Elba
    Circumnavigazione con soste: Enfola, Cavoli, Fetovaia. Fondali perfetti per snorkeling
  3. Giorno 3: Elba - Pianosa
    20 MN. Isola piatta con fondali straordinari. Accesso limitato (prenotare)
  4. Giorno 4: Pianosa - Giglio
    30 MN. Porto del Giglio, Campese (baia con torre). Immersioni eccezionali
  5. Giorno 5: Giglio - Giannutri
    8 MN. Isola piccola e selvaggia, rovine romane subacquee
  6. Giorno 6: Giannutri - Argentario
    12 MN. Porto Ercole o Porto Santo Stefano. Cena a terra con pesce fresco
  7. Giorno 7: Rientro o prosecuzione

Info pratiche

  • Montecristo: accesso vietato tranne visite guidate (lista d'attesa anni)
  • Parco Nazionale: rispettare i regolamenti di ancoraggio nelle zone protette
  • Rifornimento: distributori a Portoferraio, Porto Azzurro, Giglio Porto
  • Meteo: attenzione al maestrale (forte in estate) e al libeccio